SMETTI DI GIUDICARTI

SMETTI DI GIUDICARTI

Noi di solito non riusciamo ad essere benevoli verso noi stessi, non ci viene facile guardare noi stessi con occhi di misericordia.

Possiamo arrivare perfino a odiarci, o perlomeno a odiare parti di noi stessi, del nostro corpo, della nostra storia…

A volte non ci rendiamo nemmeno conto di essere tanto arrabbiati con noi stessi. Abbiamo relegato quel momento negativo, quello sbaglio, quel sentimento riprovevole, in un angolo remoto della nostra mente dove non andiamo mai a guardare, ma quel contenuto di dolore e di disprezzo verso noi stessi non se ne sta là buono buono,fa danni e riesce a compromettere seriamente lo svolgersi della nostra vita,perché quel nodo è registrato nel nostro cervello.

C’è una specie di archivio nel nostro cervello, e lì vengono registrate le nostre forti emozioni,soprattutto quelle negative, e se non le affrontiamo,entrano a far parte di quei meccanismi mentali automatici di cui non siamo consapevoli e guidano i nostri comportamenti.

Vedi, c’è una ragione per cui ognuno di noi è quello che è, anzi, ce ne sono tante!

Cause e condizioni diverse si sono incontrate per fare di noi ciò che oggi siamo”.

Chi di noi ha scelto di essere invidioso? O di essere irascibile? Di essere timido? Avaro? Ipocrita?

Nessuno di noi, all’origine, si è messo in fila davanti al distributore delle tendenze temperamentali per scegliere quelle con le quali siamo poi venuti al mondo.

E nessuno di noi ha scelto di vivere le esperienze che, fin dal grembo di nostra madre, hanno plasmato il nostro cervello decidendo come queste predisposizioni si sarebbero espresse.

E’ nell’intimità familiare- come affermano Gottman e Declaire – che impariamo come dobbiamo sentirci riguardo a noi stessi e quali saranno le reazioni degli altri ai nostri sentimenti; che cosa pensare di tali sentimenti e quali alternative abbiamo per reagire.”

E sono proprio tutti questi elementi, che non abbiamo scelto, ad indirizzare i nostri comportamenti, la nostra vita!

Vorrei invitarvi a considerare che  in molti momenti della nostra vita non abbiamo scelta; noi crediamo di agire sempre in piena autonomia, ma in realtà non è così, stiamo obbedendo a qualcosa scritto nel nostro cervello dalla nostra costituzione e dalla nostra storia personale!

Coltivando dentro di noi questo pensiero, riusciremo ad avere misericordia per noi stessi, per le nostre incapacità, per le nostre inadeguatezze, per le nostre cattiverie…riusciremo a perdonarci e ad accogliere i nostri lati peggiori, e allora, solo allora, avremo la capacità di trasformarli e potremo essere artefici di noi stessi, di una personalità davvero autonoma e responsabile.

 

Telefono: 347 867 5080
Mogliano Veneto, via Trento n.12